Iniziativa lodevole divulgare la conoscenza informatica nelle scuole, il software commerciale per quanto "buono ed economico" non può competere con l'open
source, che andrebbe utilizzato non solo nelle scuole ma in tutta la pubblica amministrazione.
Perchè utilizzare sw proprietario e dare alle aziende altri soldi?!è come favorire il monopolio già consolidato di chi noi sappiamo!!! è ora di dire basta!!
Vicepresidente Consiglio degli Studenti - Università di Sassari. Il mio strenuo impegno (da molto prima di oggi) per diffondere il software OpenSource all'interno dell'Ateneo Turritano.
Sono pienamente d'accordo con il testo della petizione e vorrei ricordare che la "collaborazione" non esiste con le compagnie che producono software propietari, mentre si può usufruire di intere comunità, ad esempio in IRC, pronte ad aiutare utenti di software F/OSS!
Credo che convenzionarsi con un fornitore sia una cosa lecita, sostenere un prodotto sia sconveniente, sostenere un monopolio sia contrario alla diffusione della cultura.
Trovo quanto meno inopportuno che un'organizzazione che si fregia di rivestire un riconosciuto ruolo
istituzionale e di rappresentanza e
di possedere una concreta capacità di influire sullo
sviluppo del sistema universitario, attui un programma che favorisce una o piu' aziende particolari. In merito a cio' il software librero rappresenta un'alternativa valida e imparziale.
L'istruzione dovrebbe garantire pari opportunità a tutti, non di essere schiavi di un singolo sistema operativo..
ECDL e altre baggianate simili sono sintomi che il nosro sistema è sempre più succube alle logiche capitalistiche. Fermiamolo, o saremo tutti schiavi di uno stesso padrone.
Come perito informatico e studente universitario di informatica, penso sia necessario diffondere alternative libere nel mondo del software, che danno a tutti la possiblità di usufruire delle tecnologie informatiche senza dover per forza di cose riferirsi a multinazionali del software che vedono gli utenti solo come una risorsa di profitto.
Ritengo impensabile che delle strutture pubbliche come le università, ma non solo, obblighino i propri utenti a servirsi di software proprietario, obbligando per forza di cose un aumento del software illegale, visto che non tutti gli utenti possono permettersi gli esborsi che alcuni software comportano, e non tutti possono usufruire di sconti (?).
Knowledge should not be business-driven.
The more you learn as a student, the best you choose.
There's no choice, nor freedom, without alternatives.
DR,
Mision critical-embedded Systems SW Engineer
Come studente d'ingegneria informatica penso che sia impensabile avvalersi di strumenti a codice proprietario che per la loro stessa natura rallentano la ricerca e il progresso.