Please don't allow more casualties
of this terrible war
to include these four people
who have worked so hard to counter
the terrible injustice against the
innocent people of Iraq.
Grazie di tutto, Simona & Simona
Se non dovessimo rivedervi presto sane e salve,
gli ulema dovranno dire pubblicamente
TUTTO quello che sanno sui
servizi segreti.
quando si lavora per creare un tessuto sociale diverso e migliore di quello che c'è sempre stato alla fine si viene presi di mira, ma dsapere che quello che si fa è una cosa giusta ci da la forza di andare avanti nella vita.
Coraggio ragazze siamo con voi!
Ho avuto in passato la fortuna di aver collaborato con Unponte per, al circolo di Milano in via Pichi,con compressori areosol ed altro materiale per Bassora, oltre che con l' operazione datteri.
Ritengo senpre piu' questo atroce rapimento, una lurida operazione eversiva per eliminare qualsiai fonte di informazione alternativa a quella ufficiale, oltre che di discredito verso i partigiani irakeni.
In via personale e di alcuni amici del sindacato in Eni, esprimo la mia totale solidarieta' ai rapiti, alle loro famiglie ed ai loro amici ed assistiti.
Se posso fare qualcosa , tenetemi informato
ciao
Donato
Bridges to Baghdad is a very brave organisation - it seems incredible that memvers of this NGO should be kidnapped by I raqui insurgents when hteir work is so well known - one is very suspicious about the circumstances and it is time that USA and UK and office of ALLawi voiced their concerns and made every effort ot find out what happened.
La forza dell'Amore è più forte di ogni altra logica. Simona Torretta e Simona Pari sono due autentiche testimoni. Dio grande e misericordioso intervenga per la loro liberazione
Free Simona and Simona.
They have spent the best years of their life to help and assit the Iraqi childre, the Iraqi women, the Iraqi people.
They did not accept the embargo and decided to stay in Iraq and help to distribute medicines, water and food.
Free the Peace!
Free Simona and Simona and ALL the Iraqi Aid Workers.
Je suis pour la libération des travailleuses et travailleurs italiennes et irakiens kidnappés à Bagdad.
Renée Hétu,
Québec, Canada
renee.hetu@sympatico.ca
Liberate le ragazze che sono lontane dalla guerra e vicine alla gente che muore,accanto ai bambini.
Ridate queste ragazze alle famiglie,questa violenza non ha simboli ne messaggi..è solo idiozia,è solo cattiveria gratuita..
basta orrore..ne abbiamo gli occhi e il cuore abbastanza pieni.
Gaia
please recognize that these workers are NOT a threat to Iraq--but have
been and will continue to work for all of Iraq --we all (you and we)
need these friends to go back to their job of peacemaking.Thankyou
Fran Quigley
Le Centre de formation sociale Marie-Gérin-Lajoie, de Montréal, endosse
entièrement cet appel.
Gisèle Turcot, sbc pour le Centre Marie-Gérin-Lajoie
Montréal